E' ormai impellente cambiare direzione. Se vogliamo godere di tutto quello che la natura ci ha messo a disposizione è necessario pensare sempre più a salvaguardare l'ambiente che ci ospita, ci nutre e ci permette la vita.
Il punto fondamentale però, non è parlare o, ancora peggio, credere in tutto questo; è necessario invece materializzare questo nostro pensiero in un atteggiamento concreto, positivo, reale e non pessimista e critico. E' l'ora di passare ai fatti. E' sempre più frequente sentire previsioni allarmanti per il nostro futuro da parte di scienziati e ricercatori, ma se noi continuiamo nella vita di tutti i giorni a ripetere grossolani errori come si può invertire la rotta?
Ogni giorno usiamo inconsapevolmente una notevole quantità di sostanze chimiche la maggior parte delle quali non è stata sperimentata e non conosciamo quindi i suoi effetti sull'ambiente e sull'uomo.

Siamo guidati dalla pubblicità a scegliere alcuni prodotti invece di altri e, presi vuoi dalla pigrizia che dal ritmo frenetico di vita, riempiamo il carrello della spesa senza nemmeno leggere l'etichetta. In questo modo permettiamo l'uso indiscriminato di sostanze che non hanno niente a che fare con il nostro organismo, il quale deve mettere in moto tutta una serie di meccanismi di difesa. Le organizzazioni ecologiste e molte persone comuni stanno facendo degli sforzi per far predere coscienza sulla necessità di far cambiare direzione.
Si parla dei grandi problemi dell'ambiente, delle piogge acide, dell'emergenza rifiuti, ma se non iniziamo a cambiare le nostre abitudini in seno alla nostra famiglia non potremo mai rimuovere questo stato di cose.
Non possiamo immaginare quanto potere può avere la casalinga nel modificare le scelte dell'industria; se un numero crescente di casalinghe prende coscienza della necessità di usare prodotti naturali e si orientasse su scelte di questo genere, le industrie sarebbero costrette a modificare le loro produzioni.

Occorre la volontà di cambiare il nostro pensiero profondo in un pensiero che vada al di là del nostro piccolo interesse ma che si apra a guardare avanti, verso ampi orizzonti.
Nella nostra cultura troppo poco spazio è stato dedicato alla salvaguardia ed al rispetto della natura: questo ha portato a comportamenti sprezzanti come l'abbandono dei rifiuti senza scrupoli: ho visto delle stupende scogliere a picco sul mare imbrattate dai resti delle vernici usate dalle stesse persone che proprio lì avevano costruito la casa.